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IL SEQUENZIALISMO NELL'ARTE
LINGUAGGIO SPAZIO-TEMPORALE DEL SEGNO
L'evoluzione della comunicazione artistica nell'Era dell'Informazione

Autore: ACA
Prezzo: euro 12,90
Dati: 2013, 80 pp. (con inserto a colori), brossura
ISBN: 978-88-567-6319-5
Editore: Gruppo Albatros Il Filo (collana "Nuove Voci")

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THE SEQUENTIALISM IN THE ART
SPATIO-TEMPORAL LANGUAGE OF THE SIGN
The evolution of artistic communication in the Computer's Information Age

Author: ACA
Price: euro 12,90
Details: 2013, 80 pp. (with color insert), paperback
ISBN: 978-88-567-6319-5
Publisher: Gruppo Albatros Il Filo (series "New Voices")

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(dal capitolo “LE DIREZIONI SEQUENZIALI E LA SCELTA ESPRESSIVA”)

Il valore espressivo-significativo connaturato alla percezione, incentrato finora sull’apparenza o sull’immagine del risultato segnico, può essere adesso codificato – utilizzando la sintassi sequenzialista – attraverso l’informazione spazio-temporale del percorso segnico.

Viene così riorganizzato, in tre livelli consequenziali, il contesto linguistico nel quale opera il messaggio artistico:
1. l’informazione spazio-temporale: il percorso realizzativo-espressivo delle singole parti in successione,
elaborato nella dimensione sequenzialista;
2. l’immagine estetica: il risultato compositivo-espressivo di queste singole parti, basato sulla simbologia
astratta;
3. la referenzialità apparente: il riferimento espressivo associato al risultato compositivo tra le singole parti,
veicolato dall’aspetto figurativo (il soggetto, il tema, l’allegoria, la metafora, la concettualità, ecc.).

Nell’opera figurativa il messaggio è affidato all’ultimo livello, il terzo, che cela “ammutoliti” al suo interno gli altri due. Nell’opera astratta, invece, il messaggio si sposta al secondo livello, quello plastico, liberando la sua voce dai riferimenti apparenti. Con l’opera sequenzialista ci si addentra nel primo livello, all’origine, dove il messaggio coincide con l’essenza primaria del movimento – l’energia-informazione spazio-temporale –, e dove a comunicare è l’interazione tra la direzione sequenziale espressiva del gesto dell’artista e la direzione sequenziale espressiva della percezione dell’osservatore.

(from chapter “SEQUENTIAL DIRECTIONS AND EXPRESSIVE CHOICE”)

The expressive-significant value inherent to perception, so far focused about appearance or image of the sign's result, can now be codified - by sequentialist syntax - through the spatio-temporal information of sign's path.

Is thus reorganized, in three consequential levels, the linguistic context in which it operates the artistic message:
1. the spatio-temporal information: the realising-expressive path about succession of single parts, elaborated in sequentialist dimension;
2. the aesthetic image: the expressive-compositional result about these single parts, based on abstract symbology;
3. the apparent referentiality: the expressive reference associated to compositive result among single parts, transmitted by figurative aspect (the subject, the theme, the allegory, the metaphor, the conceptuality, etc.).

In the figurative artwork the message runs in the last level, the third, which conceals inside “speechless” the first two. In the abstract artwork, instead, the message moves to the second level, the plastic one, freeing its voice from apparent references. With the sequentialist artwork we explore the first level, at the origin, in which the message coincides with the primary essence of the movement - the spatio-temporal energy-information -, and in which communicates the interaction between the sequential expressive direction about artist's gesture and the sequential expressive direction about observer's perception.

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