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IL SEQUENZIALISMO NELL'ARTE
Linguaggio Spazio-Temporale del Segno

THE SEQUENTIALISM IN THE ART
Spatio-Temporal Language of the Sign
 
documentazione di riferimento: teoria filosofica del sequenzialismo - prof. A.C. Varzi

 

INTRODUZIONE
INTRODUCTION

Il desiderio di conoscenza, di sempre maggiori informazioni, ha guidato l'evoluzione dell'uomo sin dagli albori della civiltà. Oggi, all'alba dell'Era dell'Informazione, diventa essenziale per l'artista contemporaneo esprimersi attraverso il nuovo universo linguistico che si è venuto a creare dall'interazione tra Uomo e Computer.

The desire for knowledge, of ever increasing information, has guided the man evolution since the early of civilization. Today, at the beginning of Information Technology Age, is essential for the contemporary artist to communicate through the new linguistic universe that has been created by interaction between Human Being and Computer.

L'Uomo e il Computer interagiscono non attraverso una realtΰ di dati concreti ma tramite una realtà di informazioni virtuali, regolate da una serie di codici di numeri e lettere: il Linguaggio Binario, l'Ms-Dos, l'Html, ecc. Questi codici — basati su un'infrastruttura simbolica binaria (0 e 1) — sono veicolati in forma digitale, quindi per loro natura sequenziali, perché basati su sequenze di bit 1 .

The Human Being and Computer interact not through a reality of concrete data but by a reality of virtual informations, regulated by numbers and letter codes: Binary Language, Ms-Dos, Html, ecc.
These codes — structured by a binary symbolic infrastructure (0 and 1) — are driven in digital way,
which works in a sequential way, by bit sequences.

Con la diffusione di internet, a partire dalla metΰ degli anni Novanta (del XX secolo), θ sostanzialmente cambiata la dimensione della comunicazione.
Prima, se avessimo avuto bisogno di determinate informazioni, reperibili ad esempio soltanto in California, ci saremmo dovuti sobbarcare un viaggio e un periodo di ricerca che ci avrebbero portato via parecchi giorni; adesso con l'ausilio di internet ci θ possibile acquisire le medesime informazioni standocene comodamente seduti davanti al computer di casa nostra e in brevissimo tempo.
Questo semplicistico raffronto dimostra come sia cambiato il contesto spazio-temporale dell'informazione grazie al progresso informatico.
Oggi il messaggio (costituito da sequenze di 0 e 1) diventato informazione-multilivello — cioè multimediale —, è il medium connettivo di una rinnovata dimensione comunicativa spazio-temporale (il cyberspazio), in grado di fornire una conoscenza strutturata a un livello globale ed esponenziale, fino a pochi anni fa isolata ed elementare.

By internet spreading, since middle 90's (of the XX century), is deeply changed the dimension of communication.
In the past, for collect
specific informations, available only in California State for example, we needed a very long trip and research time; but now, with the help of the internet, it is possible to obtain immediately the same informations sitting in front of the computer at home.
This simple comparison shows how the spatio-temporal context of information is changed thanks to the technological progress.
Today the message (structured by 0 and 1 sequences) as multi-layer information, is the connective medium of a new spatio-temporal communicative dimension (cyberspace), providing a global and exponential knowledge, that few years ago was simple and isolated.

La realtà sequenziale del Computer ha delle particolari analogie con la realtà spazio-temporale propria dalla teoria del sequenzialismo*.
La teoria del sequenzialismo sostiene che le «cose» e gli «eventi» non esistono nella loro interezza nel continuum di dimensioni strutturate — secondo le teorie Tridimensionalista e Quadrimensionalista — ma esistono come flussi di particelle (parti spazio-temporali dell'intero elemento) che scorrono nel continuum di dimensioni sequenziali, costantemente in evoluzione (successioni molecolari).
Cioè la realtà non è un continuo ininterrotto, ma è una successione di parti, un pò come succede per i fotogrammi di una pellicola, che scorrendo nello spazio e nel tempo generano la totalità dell'elemento (l'immagine che vediamo sullo schermo) 2 .

The sequential reality of Computer has particular contacts with the spatio-temporal reality peculiar of the theory of sequentialism*.
The theory of sequentialism says that «things» and «events» do not exist in their whole in the continuum of structured dimensions — according to the Three-dimensional and Four-dimensional theories — but exist as the flows of particles (spatio-temporal parts of the whole element) that run in the continuum of the sequential dimensions, in constant evolution (molecular succession).
So the reality is not an uninterrupted continuum, but is a succession of parts, similar to what happens in the film frames, which generate the whole element (the screen image) when they are running through time and space.

 

DIREZIONE SEQUENZIALE ESPRESSIVA
SEQUENTIAL EXPRESSIVE DIRECTION

L'incontro tra l'essenza spazio-temporale della realtΰ — in chiave sequenzialista — e la dimensione spazio-temporale della comunicazione digitale — sequenziale — del computer, rende accessibile all'artista una dimensione di «ulteriori» informazioni espressive, imprescindibili nell'evoluzione contemporanea (e futura) del linguaggio dell'Arte.
L'artista dell'Era dell'Informazione deve esprimersi non più a livello di referenza/immagine estetica significante (messaggio emotivo veicolato dall'aspetto figurativo/formale-cromatico dei segni) ma a un livello strettamente connesso alla dimensione sequenziale significante (messaggio emotivo veicolato dalle informazioni spazio-temporali dei segni).

The common ground between the spatio-temporal essence of reality — in sequentialist terms — and the spatio-temporal dimension to digital computer's communication — as a sequential machine — opens to the contemporary artist «further» expressive informations, useful to the contemporary (and future) evolution of the language of Art.
The artist of the Information Technology Age can communicate over aestethic significant of the reference/image (emotional message communicated by figurative/formal-chromatic aspect of signs) by the significant sequential dimension (emotional message communicated by spatio-temporal informations of signs).

La sfera del messaggio espressivo-significativo consta di tre dimensioni consequenziali:
1. la sequenzialità del percorso realizzativo-espressivo delle singole parti, ossia l'informazione spazio-temporale;
2. l'immagine (il risultato espressivo formale e cromatico di queste singole parti) cioè l'astratto;
3. la referenzialità figurativa (del risultato di forme e colori) che trova espressione nel tema, nell'allegoria, nella metafora, nella concettualità, ecc.


The context expressive-significant of the message, is developed by three consequential dimensions:
1. the sequentiality of the realising-expressive path of the single parts, that is the spatio-temporal information;
2. the image (the formal and chromatic expressive result of this separate parts) that is the abstract;
3. the figurative referentiality (of the formal and chromatic result) expressed by the theme, the allegory, the metaphor, the conceptuality, ecc.

Nell'opera figurativa il messaggio è affidato all'ultimo stadio, il terzo, che cela «ammutoliti» al suo interno gli altri due. Nell'opera astratta, invece, il messaggio si sposta di un livello, il secondo stadio, liberando la sua voce dalla referenzialità figurativa.
Con l'opera sequenzialista ci si addentra nel primo stadio, all'«origine», dove il messaggio coincide con l'informazione primaria del gesto, con la sua essenza, e dove a comunicare è la direzione sequenziale spazio-temporale espressiva — del movimento della mano (artista) e dello sguardo (osservatore) — che ci parla al di là del risultato-immagine della forma e del colore o della referenzialità figurativa.

In the figurative artwork the message is in the last stage, the third, that conceals «unseen» in his structure the other two stages. In the abstract artwork, instead, the message goes back to a step, the second stage, liberating its creative essence from the figurative referentiality.
By the sequentialist artwork it is possible to access to the first stage, the «origin», where the message coincides with the primary information of the gesture, with his creative essence, and where the real communication is in the spatio-temporal expressive sequential direction — by the movement of artist's hand and the movement of spectator's eye — that it communicates out beyond the result-image of the form and colour or the figurative referentiality.

Non piω il cosa rappresentare (la referenzialità figurativa) o il come raffigurare (l'astratto), ma il dove e il quando elaborare la sequenza delle parti (il sequenzialismo), cioθ il percorso spazio-temporale di realizzazione che veicola le direzioni espressive nell'opera, il suo continuum vitale.

Not thing to represent (figurative referentiality) or how to depict (abstract), but where and when to elaborate the sequence of the parts (sequentialism), that is the spatio-temporal path of realisation that transmits the expressive direction in the artwork, or better its vital continuum.

Diviene in tal modo accessibile la più «profonda» dimensione della creatività (il primo stadio di cui abbiamo parlato precedentemente), dimensione dove è possibile entrare in contatto, tramite l'espressività del continuum gestuale dell'artista, con le informazioni spazio-temporali dei percorsi «memorizzati» nell'opera d'arte.

It' is accessible thus the «deeper» creativity dimension (the first stage we mentioned above), dimension where it's possible to get in contact, by the expressive continuum of artist's gesture, with the spatio-temporal information about «memorized» paths in the artwork.

Perché privarsi allora di questa possibilità espressiva? Di questo universo inesplorato di informazioni? Perché non rendere accessibile questa «dimensione» della creatività — che da sempre fa parte dell'opera d'arte — capace di arricchire ulteriormente la nostra sensibilità?


Why to give up at this expressive possibility about an unexplored universe of informations? Why don't exploit this «dimension» of creativity — connate in the artwork — able to improve our sensibility?


Nell'opera sequenzialista diventa fondamentale, quindi, comunicare (per l'artista) e percepire (per l'osservatore) la direzione sequenziale espressiva di realizzazione segnica: il principio di sequenzialità; ossia il messaggio emotivo veicolato tramite i percorsi d'informazione spazio-temporale, che «memorizzano» nell'opera d'arte le tracce dell'energia vitale del mondo.

In the sequentialist artwork is essential, therefore, to communicate (for the artist) and to perceive (for the observer) the realising expressive sequential direction of the sign: the principle of sequentiality; that is the emotional message driven through the spatio-temporal information paths, which «memorize» in the artwork the traces of the vital energy of the world.

Immaginate di tracciare due linee verticali parallele: la prima dall'alto verso il basso e la seconda dal basso verso l'alto. Noterete che il loro valore referenziale e/o estetico è identico, ma la loro informazione-essenza spaziale (e di conseguenza temporale) è differente: la prima linea racchiude una direzione sequenziale espressivo-realizzativa di sprofondamento (negatività), la seconda una direzione sequenziale espressivo-realizzativa di elevazione (positività).
Questa informazione emotiva, da sempre celata alla sensibilità dell'osservatore dalla referenzialità figurativa e/o dal suono astratto dell'apparenza delle due linee, potete «ritrovarla» seguendo con lo sguardo quello che la vostra mano ha tracciato.

Imagine to draw two vertical parallel lines: the first from top to bottom and the second from bottom to top. You'll realize that their value of referential and/or aesthetic is the same, but their information-essence spatial (and consequently temporal) is different: the first line contains an expressive-realising sequential direction of falling down (negativity), the second one an expressive-realising sequential direction of elevation (positivity).
This emotional information, always hidden to the observer's sensibility by figurative referentiality and/or by the abstract sound of the appearance about two lines, can be «find again» following with the look what the hand has traced.

 

 

Disegnate adesso due serie di linee parallele, identiche tra loro (scegliete voi se dall'alto verso il basso o viceversa, per il momento questo aspetto «spaziale» lo mettiamo in secondo piano per evidenziare quello «temporale»): la prima con linee tracciate una contigua all'altra, cioè in «fila indiana», la seconda con linee tracciate una non contigua all'altra, cioè in ordine sparso.
Il risultato referenziale e/o estetico delle due serie è ancora identico, ma la loro informazione-essenza temporale (e di conseguenza spaziale) è differente: la prima serie di linee racchiude una direzione sequenziale espressivo-realizzativa scorrevole, regolare (contare le linee nell'ordine contiguo di realizzazione), equivalente a seguire con lo sguardo o a tracciare una linea grafica fluida (la linea rossa nella figura sottostante a sinistra); la seconda serie racchiude una direzione sequenziale espressivo-realizzativa scomposta, irregolare (contare le linee nell'ordine non contiguo di realizzazione), equivalente a seguire con lo sguardo o a tracciare una linea grafica spezzata (la linea rossa nella figura sottostante a destra).

Now you draw two series of parallel lines, which are identical with each other (you choose if to trace from top to bottom or in reverse way, now this «spatial» aspect is put in background to highlight the «temporal» aspect): the first series with lines traced in adjacent way, in «single file», the second series with lines traced in not adjacent way, in open order.
The referential and/or aesthetic result about two series is still the same, but their temporal information-essence (and consequently spatial) is different: the first lines series contains an expressive-realising sequential direction flowing, regular (counting the lines in adjacent realising order), equivalent to follow with look or to trace with hand a smooth graphic line (the red line on the left in the figure below); the second lines series contains an expressive-realising sequential direction decomposed, irregular (counting the lines in not adjacent realising order), equivalent to follow with look or to trace with hand a broken graphic line (the red line on the right in the figure below).

 

          

 

In poche parole a comunicare espressivamente non è più la differenza del risultato referenziale/estetico di una linea fluida o di una linea spezzata (figura in basso a sinistra) ma è la «scelta» della direzione sequenziale spazio-temporale, fluida o spezzata, del procedere realizzativo dell'artista e del procedere analitico dell'occhio dell'osservatore (le linee rosse nella figura in basso a destra, riferite — è bene evidenziarlo — alla medesima configurazione di elementi: la serie di punti).

Quite simply it communicates expressively not the referential/aesthetic different result about smooth or broken line (on the left below) but it's the «choice» about spatio-temporal sequential direction, smooth or broken, that is the realising proceed of the artist's gesture and the analytical proceed of the observer's eye (the red lines on the right below, related — must highlight — to the same elements configuration: the points series).

 

          

 

Facciamo l'esempio del triangolo. La componente espressiva discendente/ascendente dei due triangoli (a sinistra nella figura in basso) si basa sulle tensioni percettive (le direzioni in rosso) che il nostro occhio rileva assecondando la forma estetica: cioè seguendo soltanto una delle «scelte» percettive possibili (al centro nella figura in basso).
Ponendo, quindi, l'accento su questi percorsi visivi (la duplice direzione in rosso riferita alla linea, a destra nella figura in basso), cioè sulla «concretizzazione» delle differenti energie-informazioni spazio-temporali — una verso il basso l'altra verso l'alto — si prende coscienza del nuovo valore espressivo sequenzialista, la conoscenza da ricostruire attraverso lo sguardo e la mente nella nostra sensibilità.
Sono queste alterne direzioni percettive a costituire la duplice possibilità espressiva (la «scelta» emotiva) che accompagna la linea verticale nell'atto percettivo-analitico.
Si tratta, in sostanza, non di assecondare «passivamente» lo stimolo percettivo generale e immediato, ma di agire «attivamente» e in maniera analitica per approfondire, con ulteriori informazioni (spazio-temporali), quello stesso stimolo.

Let's take the example of the triangle. The expressive component descending/ascending of two triangles (on the left below) is based on perceptive tensions (the red directions) that our eye discovers following the aesthetic form: that is «choosing» one of many perceptive paths (to center below).
Highlighting, now, these visual paths (the double red directions about line, on the right below), that is the «develope» of different spatio-temporal energies-informations — one to the top other to the bottom — is acquired the new sequentialist
expressive value, the knowledge to rebuild through look and mind in our sensibility.
These alternating perceptive directions constitute the double expressive possibility (the emotional «choice») that accompanies the vertical line in the perceptive-analytical act.
This is, essentially, not to follow «passively» the general and immediate perceptive stimulus, but to act «actively» and in analytical way to make deeper, with further informations (spatio-temporal), the same stimulus.

 

 

In quest'ottica la direzione espressiva non è riferita alla percezione complessiva dell'aspetto dell'oggetto (i due triangoli in alto a sinistra), ma è la strada che il nostro occhio «sceglie» di compiere — verso il basso o verso l'alto (nel caso della linea in alto a destra) — nella percezione dettagliata, pezzo dopo pezzo, dell'elemento singolo o dell'insieme di molteplici elementi. È noto infatti che l'occhio è strutturato in modo da poter percepire una sola parte alla volta e non la totalità di quello che cade nel campo visivo.

In this point of view the expressive direction is not related to the whole perception of the object appearance (the two triangles on the left above), but is the path «chosen» by our eye — to the bottom or to the top (related to the line on the right above) — in the detailed perception, piece by piece, about single element or set of multiple elements. Is known infact that eye is structured for perceive only one part at a time and not the totality included in the visual field.

Prendiamo come esempio ancora il triangolo. Nella figura sottostante al punto A vediamo come la percezione globale veicoli un «unico» e dominante valore espressivo di ascendenza. Nei successivi punti vediamo, invece, come un approccio percettivo analitico-selettivo veicoli una gamma di ulteriori informazioni espressive, nettamente diversificate in base alla «scelta» della direzione sequenziale del nostro osservare, che comunque — è importante sottolinearlo — riguarda la medesima configurazione triangolare: rispettivamente di ascendenza (alto) B, sprofondamento (basso) C, positivo (senso orario) D, negativo (senso antiorario) E.

Take for example again the triangle. In the figure below to the point A we see how the global perception communicates a «single» and dominant ascending expressive value. In the subsequent points we see, instead, as a analytical-selective perceptive approach drives us to a range of further expressive informations, varied significantly according to the «choice» of the sequential direction about our observe, which however — is important to emphasize — is related to the same triangular configuration: respectively ascending (top) B, descending (bottom) C, positive (clockwise direction) D, negative (counter-clockwise direction) E.

 

 

Da un approccio di tipo gestaltico 3 , che trova espressione nel risultato complessivo dello stimolo percettivo, si passa a un approccio analitico-selettivo, dove l'espressione si sviluppa in relazione al processo percettivo sequenziale delle singole parti.
Quindi il percorso che porta dallo stimolo alla risposta emotiva non è globale e riassuntivo, come nell'approccio gestaltico, ma più profondo e strutturato, in quanto connette in maniera analitico-selettiva le singole parti del percorso stesso.

In pratica, possiamo dire che il percorso stimolo-espressione è il medesimo, soltanto che nel secondo caso è più ricco di informazioni (spazio-temporali) 4 .

Starting from gestaltic approach, which finds expression in total result of perceptive stimulus, to get to an analytical-selective approach, in which the expression is developed in relation to perceptive sequential process of single parts.
Therefore the path that drives from stimulus to emotional response is not global and summarizing, such as in gestaltic approach, but deeper and structured, because connects in analytical-selective way the single parts of path itself.
Quite simply, we can say that stimulus-expression path is the same, only that in second case contains more informations (spatio-temporal).

Questo particolare approccio percettivo alla realtà è in linea con le teorie della scienza moderna: la fisica quantistica.
Tentando di riassumere diciamo che la «scelta» di osservare-misurare analiticamente l'oggetto (cioè seguire con lo sguardo o tracciare manualmente le singole parti dell'insieme, in una delle molteplici configurazioni spazio-temporali possibili) ha delle interessanti analogie con la «scelta» di misurazione dei singoli stati, in un insieme di probabili stati sovrapposti, del sistema quantistico della realtà; «scelta»
che porta all'esistenza dell'oggetto che osserviamo, ossia alla sua percezione e materializzazione nella nostra coscienza
5 .

This particular perceptive approach to the reality it's conform to the theories of the modern science: the quantum physics.
Simplifying the concept, the «choice» of observing-measuring in analytic way the object (following with the look or tracing with the hand the single parts of the whole, in a various spatio-temporal possible configurations) has interesting analogies with the «choice» of measuring of single states, in a whole of possible overlay states, about the quantistic system of reality; «choice» that defines the existence of the object we are observing, that is its material perception in our conscience.

Tracciate adesso due frecce in senso orario: la prima plasmandone il «corpo» a forma di quadrato, la seconda a forma di triangolo. Osservandole, inizialmente, nella loro totalità, coglierete il loro differente significato astratto (il quadrato, in equilibrio statico, è senza movimento, invece il triangolo, con una punta rivolta verso l'alto, ha un movimento ascendente); osservandole però un pò più a lungo, in maniera analitico-selettiva, non potrete rimanere indifferenti alla preponderanza della loro identica direzione sequenziale percettiva (il senso orario) che pian piano finisce con l'imporsi sulle reciproche differenze estetiche.

You trace now two arrows in a clockwise direction, modeling the «shape» of first arrow like a square and second arrow like a triangle. Remarking initially their totality, is easy to understand their different abstract meaning (the square in static equilibrium, it's without visual motion, instead the triangle, with one point upwards, has an ascending movement); observing, however, a little more long, in analytical-selective way, you can not remain indifferent about preponderance of their identical perceptive sequential direction (clockwise direction) that slowly ends for highlight the mutual aesthetic differences.

 

 

L'energia-informazione che prima ha guidato la vostra mano ora «ri-guida» il vostro sguardo in una direzione sequenziale espressiva significante. È il senso orario a trasmettere sensazioni positive (analogamente — ma con differenti sfumature emotive, è giusto precisarlo — al movimento verso l'alto o in avanti); sensazioni che, a questo livello percettivo analitico-selettivo, non hanno più alcun legame con l'espressività dell'immagine del quadrato e del triangolo (percepita cioè nella sua totalità), perché appartengono all'essenza primaria della realizzazione spazio-temporale.

The energy-information that previously has guided your hand now «re-driving» your look in a expressive sequential direction significant. The clockwise direction transmits positive sensations (similar — but with different emotional variables, it is fair to remark — to upward or forward movement); sensations that, at this analytical-selective perceptive level, aren't more connected with the image expressivity of square and triangle (perceived in their totality), because are peculiar to primary essence of spatio-temporal realization.

La stessa energia-informazione la potete cogliere percependo in maniera analitico-selettiva un insieme di elementi. Prendete ad esempio un gruppo di sassolini, dove ognuno ha una forma estetica differente (arrotondata, squadrata, allungata, irregolare, ecc.). È la «scelta» della direzione percettiva di lettura dei singoli elementi — scorrevole e regolare (figura in basso a sinistra) oppure scomposta e irregolare (figura in basso a destra) — che, indipendentemente dall'identico valore espressivo della refrenzialità figurativa e/o dell'immagine estetica, comunica la differente essenza spazio-temporale della dimensione emotiva.

The same energy-information can be experienced perceiving in analytical-selective way a set of elements. Take for example a group of little stones, which have a different aesthetic shape (round, square, elongated, irregular, ecc.). It is the «choice» of the perceptive direction of reading about single elements — smooth and regular (on the left below) or decomposed and irregular (on the right below) — that, independently to identical expressive value about figurative referentiality and/or aesthetic image, communicates the spatio-temporal different essence about emotional dimension.

 

          

 

Queste sequenze percettivo-espressive concorrono a manifestare e a farci acquisire coscienza dell'essenza primaria spazio-temporale che è alla base di tutti i fenomeni dell'esistenza: il principio di sequenzialità.
Ed è in particolare il fattore comunicativo spazio-temporale — proprio sia del «contare-espressivo» sequenzialista che del «calcolare» digitale-sequenziale 6 — a offrirci questa nuova e inesplorata possibilità espressivo-significativa.
E l'Arte, in quanto esperienza comunicativa in grado di arricchire le dimensioni della sensibilità, è il campo più fertile nel quale realizzare questa specifica visione sequenzialista della nostra epoca.

These perceptive-expressive sequences help to show and one become aware to spatio-temporal primary essence which is to origin of all existence phenomena: the principle of sequentiality.
And it is in particular, the communicative spatio-temporal factor — peculiar both of sequentialist «expressive-count» and sequential-digital «calculation» — that offer us this new and unexplored expressive-significant possibility.
Only the Art's language, as a communicative experience is able to extend the sensibility dimensions, is the more suitable spiritual area in which to realize this specific sequentialist vision typical of our age.

Per comprendere le opere sequenzialiste è indispensabile un atto liberatorio. Occorre che l'osservatore non si soffermi a cercare un senso, cioè un significato referenziale delle parti (messaggio figurativo o concettuale), o che sprofondi nel risuonare interiore delle forme e dei colori (messaggio astratto); ma che acceda, guidato dallo stimolo percettivo primario e innato del «contare» 7 , alla pura energia-informazione espressiva dei mezzi artistici contingenti, ri-elaborando con il percorso sequenziale spazio-temporale dello sguardo quello che l'artista ha voluto esprimere con l'elaborazione del percorso sequenziale spazio-temporale del suo gesto.

Artista > emozione > gesto = occhio > emozione > Osservatore

To comprehend the sequentialist artworks you have to be in a liberating state of mind. It is necessary that the observer does not focus on finding the meaning, about referential elements (figurative or conceptual message) or about inner sensation expressed through the forms and colors (abstract message). The observer must focus, by the perceptive stimulus — innate and key — of «counting», on pure expressive energy-information of the pictorial means utilized, re-elaborating by spatio-temporal sequential path of the look that the artist wanted to express by spatio-temporal sequential path of the gesture.

Artist > emotion > gesture = look > emotion > Observer

 

LINGUAGGIO SPAZIO-TEMPORALE
SPATIO-TEMPORAL LANGUAGE

A questo punto, determinato il «metodo» che presiede il linguaggio spazio-temporale, il nuovo valore dell'opera sequenzialista è racchiuso nella codificazione significativa — attraverso i percorsi realizzativi — del principio di sequenzialità espressiva.
L'espressività non sarà più vincolata all'aspetto significante dei segni — il valore estetico — ma alla sequenzialità del percorso di informazioni spazio-temporali significanti — il valore sequenziale — dell'infinito vocabolario degli elementi comunicativi, strutturati per «successioni» emotive 8 .

At this point, determined the «method» which is to the origin of the spatio-temporal language, the new value of the sequentialist artwork is included in the significant codification — through realising paths — of principle of expressive sequentiality.
The expressivity won't be more connected to significant aspect of the signs — the aesthetic value — but to sequentiality of the significant spatio-temporal informations path — the sequential value — of numberless expressive variations of the communicative elements, structured by emotional «successions».

Il medium
di informazione spazio-temporale al quale l'artista sequenzialista affida la sua comunicazione espressiva è un segno capace di veicolare — con la propria specifica conformazione e con la propria capacità di connessione con gli altri segni — l'emotività del percorso sequenziale significativo.
Attraverso frecce, numeri, unità e successioni di ogni genere (figurative, formali e cromatiche, materiche, concettuali, ecc.) l'artista sequenzialista
riesce a comunicare prepotentemente la direzione sequenziale espressiva: l'energia-informazione spazio-temporale (elevazione per le frecce e avanzamento per i numeri-unità, vedi figure in basso) degli elementi comunicativi, indipendentemente dall'«accento» estetico — aguzzo, squadrato, arrotondato, ecc. — che può differenziarli
9 .

The medium of spatio-temporal information utilized by sequentialist artist for his expressive communication is a sign capable of transmit — thanks its specific conformation and its capability to connection with other signs — the emotionalism about significant sequential path.
Through arrows, numbers, units and sequences of all kinds (figuratives, formals and chromatics, materials, conceptuals, ecc.) the sequentialist artist can communicate overpoweringly the expressive sequential direction
: the spatio-temporal energy-information (elevation about arrows and progression about numbers-units, see figures below) of communicative elements, independently from aesthetic «characteristic» — sharp, squared, rounded, ecc. — that can differentiate their.

 

          

 

L'artista sequenzialista procede nella costruzione dell'opera d'arte in maniera totalmente nuova e rivoluzionaria: il suo obiettivo non è più la referenzialità figurativa o la composizione dell'immagine, mirante al risultato estetico significante, ma è l'elaborazione delle direzioni spazio-temporali, miranti al percorso sequenziale significante.
Non si occuperà più in che maniera referenziale/estetica si relazionano determinati elementi espressivi al fine significativo, ma elaborerà in quale direzione spaziale e in quale momento temporale dovrà svilupparsi sequenzialmente-espressivamente ogni elemento del percorso segnico al fine significativo.

The sequentialist artist builds his artwork in a revolutionary and new way: his objective is no more based on figurative referentiality or image composition, linked to significant aesthetic result, but is based on elaboration of the spatio-temporal directions, linked to significant sequential path.
It will be not important by which referential/aesthetic way, specific expressive elements can be understood in significant way, but it will be important by which spatial direction and temporal moment can be developed, in a sequential-expressive way, each element about significant sign path.

Questi percorsi realizzativi o direzioni sequenziali espressive spazio-temporali, verso l'alto o il basso, in avanti o all'indietro, in senso orario o antiorario, fluidi o spezzati, queste variabili sequenziali costituiscono — nelle loro infinite combinazioni — l'enorme bagaglio di valori significativi, ancora da esplorare, che l'arte sequenzialista mette a disposizione della nostra sensibilità.

These realising paths or spatio-temporal expressive sequential directions, to the top or to the bottom, to the front or to the back, in a clockwise or counter-clockwise direction, flowing or broken, these sequential variables are - in their infinite combinations - the big resource of significant values, today unexplored, that sequentialist art reveals to our sensibility.



Per maggiori informazioni consultate il saggio Linguaggio Spazio-Temporale Espressivo e la sezione
Lavori in Corso

More info go to essay Expressive Spatio-Temporal Language and Work in Progress section

 

TEORIA
THEORY

Attraverso la lettura del percorso realizzativo spazio-temporale dei segni, l'artista rende percepibili con il suo gesto le direzioni espressive sequenziali visibili (reale) e invisibili (virtuale) memorizzate nell'opera d'arte 10 .
Si introduce così nell'Arte una dimensione affine alla natura quantistica della realtà, dove
i componenti elementari della materia, come gli elettroni, esistono contemporaneamente sia come materia solida (reale), sia come onde immateriali (virtuale) 11 .
Nell'opera sequenzialista si
entra in contatto con lo stato solido-corpuscolare della realtà «seguendo-contando» il percorso grafico (reale) di ogni singolo elemento sequenziale tracciato-elaborato dalla mano; e si entra in contatto con lo stato immateriale-ondulatorio della realtà «seguendo-contando» il percorso invisibile (virtuale) tra i vari elementi sequenziali tracciati-elaborati dalla mente. Riusciamo così a cogliere quella duplice energia-informazione della materia che è «essenza» tanto della nostra realtà quanto della struttura elementare dell’universo 12 .

Through the reading of spatio-temporal realising path of the signs, the artist makes perceptible with his gesture the visibles (real) and invisibles (virtual) sequential expressive directions memorized in artwork.
Thus will be introduced in the Art a dimension similar to quantum nature of reality, in which the elementary components of matter, like electrons, exsist simultaneously both as solid matter (real) and as immaterial waves (virtual).

In the sequentialist artwork
it comes in contact with the solid-corpuscular state of reality «following-counting» the graphic (real) path about every single sequential element traced-elaborated by hand; and it comes in contact with the immaterial-undulatory state of reality «following-counting» the invisible (virtual) path among various sequential elements traced-elaborated by mind. So we can understand the double energy-information of matter which is the «essence» both of our reality and of universe elementary structure.


Nell'opera sequenzialista la sequenzialità realizzativa spazio-temporale che i segni comunicano, quando sono tracciati verso l'alto o il basso, in avanti o all'indietro, in senso orario o antiorario 13 , in maniera unidirezionale o pluridirezionale, esprime di volta in volta — per quanto riguarda la natura umana (l'emotività e l'espressività) — sensazioni come l'elevazione o la depressione, la progressione o l'arretramento, la positività o la negatività, la regolarità o l'irregolarità; mentre descrive — per quanto riguarda la natura del computer (il bit e l'elaborazione dei dati) — concetti come up (su) o down (giù), 1 (uno) o 0 (zero), orario o antiorario (spin) 14 , disattivo (off) o attivo (on).

In sequentialist artwork the spatio-temporal realising sequentiality that the signs communicate, when they are traced upward or downward, forward or backward, in clockwise or counter-clockwise direction, in unidirectional or multidirectional way, it express from time to time — about human's nature (emotionalism and expressivity) — sensations such as elevation or depression, progression or backdown, positivity or negativity, regularity or irregularity; while describes — about computer nature (bit and data processing) — concepts such as up or down , 1 (one) or 0 (zero), clockwise or counter-clockwise direction (spin), inactive (off) or active (on).

Tracciando manualmente e contemporaneamente elaborando mentalmente, cioè «contando» (processo innato legato ai numeri naturali 15 ) i segni man mano che procede nella costruzione dell'opera, l'artista sequenzialista avvicina la sua gestualità creativa — legata ai processi neurali — all'attività di calcolo di un cervello elettronico. Entrambe queste funzionalità sono, per l'appunto, regolate da impulsi elettrici 16 .
L'artista sequenzialista contribuisce così a quel processo di avvicinamento «simbiotico» tra il Computer e l'Uomo che si sta concretizzando in questi ultimi anni, grazie ai continui progressi fatti nel campo della Cibernetica, della Robotica e dell'Intelligenza Artificiale.

By his manual gesture and simultaneously his mental elaboration, that is «counting» (innete process linked to natural numbers) the signs step by step in the artwork construction, the sequentialist artist compare his creative gesture — linked to neural processes — to calculation activity typical of electronic brain. Both these features are, by precisely, regulated by electrical impulses.
The sequentialist artist thus contributes to «symbiotic» approach process between Computer and Human Being that growing in recent years, thanks to continuous progress in Cybernetics, Robotics and Artificial Intelligence.

Così come l'essenza del linguaggio del computer (il codice binario) è «rivestita» dalle immagini che vediamo attraverso il monitor, anche nell'opera sequenzialista il messaggio, le emozioni, sono attive ed «esistono» al di là del risultato referenziale/estetico significante delle forme e dei colori (il racconto, l'immagine o la concettualità), in una dimensione emotiva sequenziale-mentale che è pura essenza: energia-informazione.
Questa dimensione spazio-temporale — da sempre presente nell'opera d'arte — soverchiata e offuscata dalla referenzialità estetica, attende soltanto di essere rivelata, nel suo scorrere infinito, alla nostra coscienza
17 .

So as essence of computer language (binary code) is «covered» by images we see through the monitor, also in sequentialist artwork the message, the emotions, are active and «exist» beyond the referential/aesthetic significant result of forms and colors (narration, image or conceptuality), in a sequential-mental emotional dimension that is pure essence: energy-information.
This spatio-temporal dimension — always present in the artworks — overwhelmed and darkened by aesthetic referentiality, waits only to be revealed, in its infinite flow, to our conscience.

 

CONCLUSIONI
CONCLUSIONS

Come l'informazione digitale anche il segno sequenzialista θ multilivello (multimediale) perchι racchiude oltre alle nozioni referenziali, alle nozioni formali e cromatiche, quelle spaziali e temporali 18 .

As digital information also the sequentialist sign is multilevel (multimedial) because it contains in addition to referential notions, formal and chromatic notions, ones spatial and temporal.

Con l'ausilio di questo meta-linguaggio, definito sequenzialista per le sue proprietà espressivo-significative, l'artista dà alla dimensione realizzativa — cioè alle tracce del continuum spazio-temporale — quella valenza comunicativa rimasta finora connessa soltanto al risultato del percorso creativo: la dimensione referenziale/ estetica significante dell'opera 19 .

With help of this meta-language, called sequentialist for its expressive-significant property, the artist gives to realising dimension - that is the traces of spatio-temporal continuum - the communicative value so far been linked only to the result of creative path: the referential/aesthetic significant dimension of the artwork.

La comunicazione dell'artista, ora, non risiede piω nel risultato delle referenze o dell'immagine che i segni costituiscono, ma nell'informazione spazio-temporale generata dal percorso sequenziale che i segni stessi realizzano; si passerΰ cioθ da un'Arte di referenze rappresentate (figurativo, concettuale) o di immagini raffigurate (astratto) a un'Arte di informazioni elaborate (sequenzialismo).

The artist's communication, now, isn't more linked to references or image result that characterize the sign structure, but is fucused on spatio-temporal information created by sequential path that signs themselves realized. Starting from an Art of represent references (figurative or conceptual artistic language) or figured imagines (abstract artistic language) to get to an Art of elaborated informations (sequentialist artistic language).


Le prospettive evidenziate in questa sede vanno considerate, al momento, in maniera assolutamente relativa, in quanto oggi ci troviamo soltanto allo stadio «embrionale» di quest'arte; una nuova via espressiva che richiede un progressivo e meticoloso avvicinamento alla meta. L'autostrada che porterà, un giorno, alla piena realizzazione di un Arte Sequenzialista è oggi appena un solco tra l'erba alta.

The possibilities highlighted here are considered, at the moment, in absolutely relative way, because today we are only in the «embryonic» stage of this art; a new expressive way which requires a progressive and meticulous approach to the goal. The highway that will lead, in a future day, to completed realization of a Sequentialist Art is today just a furrow in the tall grass.

  ACA

 

 

(*) È la concezione secondo la quale le cose alle quali tipicamente ci riferiamo con un nome proprio o con una descrizione definita non sono propriamente delle entitΰ persistenti nel tempo. Non sono nι continuanti [tridimensionali] nι occorrenti [quadrimensionali], bensμ sequenze di entitΰ istantanee: meri entia successiva unificati nel pensiero ma distinti (e forse anche indipendenti) nella realtΰ, come le luci che "scorrono" sulle insegne di Las Vegas o le immagini che si "muovono" su uno schermo cinematografico.

A.C. Varzi, "Riferimento, predicazione e cambiamento", Significato e ontologia, a cura di A. Bottani e C. Bianchi, Franco Angeli, Milano, 2003, p. 243.

(*) It is the conception whereby all the things we typically refer to by their own names or by a definite description are not strictly entities persistent in time. They are neither [three-dimensional] continuants nor [four-dimensionals] occurrents, but rather sequences of instantaneous entities: simple successive entia united in thought but distinguished (and perhaps even independent) in reality, rather like the lights that "flow" in Las Vegas signs or the images that "move" on a cinema screen.

A.C. Varzi, "Reference, predication, and change", Meaning and ontology, edited by A. Bottani and C. Bianchi, Franco Angeli, Milan, 2003, p. 243.

 

Saggi di approfondimento  
Deepening essays

Il Continuum delle Forme  The Continuum of the Forms

Il Problema del Linguaggio (nell'Arte)  The Language Problem (in the Art)

La Dimensione Sequenzialista nell'Arte  The Sequentialist Dimension in the Art

La Porta della Conoscenza: l'Opera d'Arte tra "Referenzialità Figurativa/Immagine Estetica"
e "Informazione Spazio-Temporale"
 
The Gate to the Knowledge: the Artwork from the Figurative Referentiality/Aesthetic Image
to Spatio-Temporal Information

Linguaggio Spazio-Temporale Espressivo  Expressive Spatio-Temporal Language